MONDO JAZZ
il blog del portale Tracce Di Jazz.
il jazz da Armstrong a Zorn. notizie, recensioni, personaggi, immagini, suoni e video
di Roberto Dell'Ava

Stampa

Le Liasons Dangereuse di Monk

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Esce il 22 aprile, per la prima volta per la benemerita Resonance, in occasione del Record Store Day, in edizione DeLuxe 2Lp+libretto 50 pagine . È la famosa colonna sonora francese mai utilizzata per uno dei primi film di Roger Vadim, Les Liaisons Dangereuse, una pellicola per i tempi piuttosto trasgressiva.

 In versione doppio Cd sarà invece disponibile nel mese di maggio. Nella formazione, interessante la presenza del doppio sax tenore, accanto al solito Charlie Rouse c'è infatti anche l'altro fuoriclasse Barney Wilen. Poi al basso Sam Jones e alla batteria Art Taylor a completare il quintetto.
Nica cercava di convincere Monk a fidarsi del produttore, che straparlava, riempiendolo di complimenti, prometteva ma non pagava in anticipo. Lei intercedeva e cercava di convincerlo che poteva fidarsi. Aveva ragione Monk. Non pagarono mai e la colonna sonora non venne mai utilizzata. 
L'articolo scritto da Nate Chinen di presentazione dell'album sulle pagine di WBGO, ricco di fotografie e con l'ascolto di Rhythm-a-ning:
Stampa

D'Andrea forever e anche in diretta Radiotre

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

L'otto marzo è stato il compleanno di Franco, che tra i vari regali si è dotato di un nuovo e bellissimo sito internet, questa sera D'Andrea si esibisce con l'ottetto all'Auditorium Parco della Musica di Roma con una formazione completamente inedita. I “Magnifici”, come ama definirli D’Andrea, sono tutti musicisti eccezionali: Dj Rocca e il chitarrista Enrico Terragnoli vanno a formare la sezione elettrica che arricchisce timbricamente la solida base del sestetto formato da Andrea Ayassot al sax alto, Daniele D’Agaro al clarinetto, Mauro Ottolini al trombone, Aldo Mella al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria.

Questo ottetto è composto, quindi, dai musicisti preferiti di D’Andrea con cui lui ama lavorare ormai da anni e che, a parte la new entry Terragnoli, agiscono, con diverse combinazioni, nelle varie formazioni di D’Andrea: dai trii, al sestetto fino ad arrivare al nuovo ottetto.

La prima assoluta del 21 marzo è anche una session recording con cui verrà poi realizzato il prossimo album di D’Andrea, che sarà pubblicato sempre dalla Parco della Musica Records.

Infine, domani sera, diretta Radiotre alle 21 dalla Sala A di via Asiago di Roma con il piano trio e l'Electric Tree.

Buon compleanno Franco !

http://www.francodandrea.com/

Fonte: http://www.romatoday.it/eventi/franco-andrea-auditorium-21-marzo.html

Stampa

Festa del papà jazzista

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Con un paio di giorni di ritardo sulla festa del papà ecco una tenera fotografia che ritrae Dexter Gordon con il figlio, giovane promessa del sassofono...

Fonte: https://it.pinterest.com/source/themaninthegreenshirt.tumblr.com

Stampa

Islam be bop

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

“Pensavo fosse uno scherzo, invece purtroppo è vero: 4 bambini di una scuola elementare non verranno alle lezioni concerto sul jazz per incompatibilità religiosa”. È lo sfogo pubblicato su Facebook da Claudio Angeleri, direttore del Cdpm (Centro didattico produzione musica).

“I loro genitori – scrive Angeleri – forse non sanno che molti musicisti jazz sono di religione musulmana, così come di altre fedi e religioni. Proprio il jazz è stato inoltre dichiarato dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità per le sue caratteristiche di inclusività, fratellanza e pace. Esattamente il contrario di quello che fanno proprio quei genitori”.

Il riferimento di Angeleri è al progetto Incontriamo il jazz 2017 – Bergamo per International Jazz Day. Un progetto didattico sul jazz rivolto agli studenti delle scuola primarie, medie e degli istituti superiori.

Fonte: http://www.bergamonews.it/2017/03/20/incompatibilita-religiosa-cosi-4-bambini-disertano-le-lezioni-sul-jazz/249159/

Jazz e Islam, un rapporto che dura da molti decenni ed è in continua trasformazione. Classic Voice il magazine dedicato alla musica classica, ha dedicato all'argomento nel gennaio 2016 un articolo scritto da Alessandro Traverso, ma che in realtà e' una estensione di quanto Daniel Pipes scrisse  nel 2013. Li linko entrambi per gli interessati:

http://it.danielpipes.org/blog/2013/12/islam-jazz-bebop-2

https://www.pressreader.com/italy/classic-voice/20160115/282754880706878

Stampa

I 10 anni di Inconstant Sol

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Nel febbraio 2007 iniziava la lunga e fruttuosa vita del celebre e mai sufficientemente lodato blog Inconstant Sol, che ha quindi appena festeggiato i primi 10 anni di vita.

Per coloro, credo pochi, che ancora non lo conoscessero, Inconstant Sol offre sotto forma di mp3 scaricabili gratuitamente una lunga serie di album irreperibili da tempo e/o fuori catalogo. Negli ultimi post ad esempio, si possono trovare alcuni album di Mario Schiano, già difficili da procurarsi a suo tempo e ormai oggetto da collezionisti.

Ma si possono trovare anche bootleg o rari video, senza parlare degli elenchi in stretto ordine alfabetico dei musicisti oggetto di downloading. Per farla breve, una vera miniera di pepite d'oro per appassionati, arricchita ulteriormente da un elenco di blog "fratelli", cioè con una impostazione più o meno simile dove trovare altre gemme preziose non solamente di ambito jazzistico.

Lunga vita a Inconstant Sol e alla formidabile capacità di riportare alla luce album dimenticati o mai neppure visti....

http://inconstantsol.blogspot.it/

 

Stampa

Fight Song

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Potrebbe chiamarsi anche Afro-american fight song. Ha uno spirito folk, o almeno della musica folk che ho sempre ascoltato io. Possiede anche un'atmosfera da vecchia chiesa. Sono stato cresciuto in una chiesa metodista, ma c'era la Holiness Church dietro l'angolo e l'atmosfera della loro musica, più sfrenata, aveva influenzato la nostra.

C'è un senso di sofferenza in quelle musiche sacre...Il mio assolo nel pezzo  è profondo, intenso. Non riesco a suonarlo bene a meno che non mi metta a pensare al pregiudizio, all'odio, alla persecuzione e all'ingiustizia.

C'è la tristezza e c'è il pianto, ma c'è anche la determinazione. E normalmente quando arriva alla fine io mi trovo a pensare: gliel'ho detto ! Spero che qualcuno mi abbia ascoltato !

Charles Mingus, dalle note di copertina dell'album The Clown

Stampa

Chiude Aperitivo in Concerto

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Chiude dopo più di trent'anni una splendida rassegna che ha aperto la mente ed il cuore ad intere generazioni di appassionati.

Non è una durissima perdita solo per gli appassionati di jazz ma per la cultura a Milano, le cui conseguenze sono ancora da valutare appieno.
 
Aperitivo in Concerto rappresentava di fatto la più innovativa ed intrigante stagione musicale, non solo jazzistica, di tutta l'Italia settentrionale, occasione unica di ascoltare musiche e musicisti che difficilmente compaiono nei cartelloni dei festival, cosi' insipidamente ripieni di lustrini e improbabili figuranti .