MONDO JAZZ
il blog del portale Tracce Di Jazz.
il jazz da Armstrong a Zorn. notizie, recensioni, personaggi, immagini, suoni e video
di Roberto Dell'Ava

Stampa

Blood, sweat and tears

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

La musica jazz è intrisa del sangue e del sudore dell’Africa. Questa la ragione della sua viscerale forza espressiva.
(Leunam Aeport)

Stampa

Un leader jazz.....

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Che presidente sarà Trump?
«Jazz».
Cioè?
«Pura improvvisazione. Non so che cosa farà. E, entro certi limiti, credo nemmeno lui: improvviserà a seconda delle circostanze. Vedrà, di volta in volta fin dove può spingersi con le sue iniziative, le sue provocazioni. L’unica certezza mi pare il suo atteggiamento di fondo che è di ostilità a tutto ciò che sa di liberal. Sarà contro la cultura cosmopolita dei liberal, contro l’ordine internazionale fissato dalle politiche dei liberal, contro uno stile politico che dà spazio agli esperti, agli accademici, ai centri studi zeppi di intellettuali».

http://www.corriere.it/esteri/17_gennaio_20/trump-leader-jazz-liberal-michael-wolff-b1d79378-df4d-11e6-ac31-10863be346e7.shtml

Stampa

Musica cattiva

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Il y a plus de mauvaise musique en jazz que dans tout autre style. Peut-être parce que le public ne sait pas vraiment ce qui se passe.

(Pat Metheny, tratto da Citizen Jazz)

Stampa

Piano solo

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

.

.. Andammo al Caffé Voltaire perché c'era Luca Flores che Massimo voleva salutare. Conobbi Luca che era un pianista geniale. Fu contentissimo di vedere Massimo il quale parlava continuamente e lo abbracciava. Luca non disse una parola, sorrideva soltanto. Mi ricordo che Massimo ordinò un carbonara e se la finì in dieci secondi. Il cameriere gli portò via il piatto e dopo un quarto d'ora Massimo girandosi verso il cameriere disse "Man, quando la porti la carbonara?" Forse l'unica cosa che Luca disse quella sera fu: "Massimo l'hai già mangiata" 

Fonte:
("L'avanguardia è nei sentimenti, vita morte e musica di Massimo Urbani, di Carola De Scipio)
 
How far can you fly ? Il brano è profetico fin dal nome, è tratto dall'album For those I never knew (altro titolo preveggente) del 1995, ed è sicuramente un concentrato di emozione, disperata tenerezza, struggente, malinconica bellezza. Pochi minuti di piano solo, sufficienti a far comprendere l'intima grandezza di Luca.
 
 
Stampa

RIP Charles Bobo Shaw (1947-2017)

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Charles Wesley "Bobo" Shaw, a St. Louis drummer who helped found the Black Artists Group, co-led the Human Arts Ensemble, and played with many prominent jazz and creative musicians of the past half-century, has died at a nursing care facility in St. Louis. He was 69 years old.

St. Louis trumpeter, arts administrator and impresario George Sams, who was friends with Shaw for nearly 60 years, said the drummer had been hospitalized with multiple ailments in early December, first at Barnes Jewish Hospital and then at St. Alexius. 

He was transferred to Heritage Care Center in north county about three weeks ago, Sams said, and was placed in hospice care there last Thursday, where he remained until his death at about 6:00 a.m. Monday. 

Fonte e continua a leggere: http://stljazznotes.blogspot.it/2017/01/charles-bobo-shaw-1947-2017.html

Stampa

Agite's mia

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

"Penso che il jazz abbia fatto il suo tempo : degli ultimi vent'anni non rimarrà niente. Presto il jazz sarà come la musica classica, solo tradizione personalizzata."

Chi l'ha detto ?

a) Cristiano Malgioglio di ritorno dall'Isola dei Famosi

b) Lino Patruno in un'intervista a Jazz Magazine di alcuni anni fa

c) Wynton Marsalis in un momento di sincerità estrema

d) Renzo Arbore a Lady Gaga e Tony Bennett dietro le quinte di Umbria Jazz

e) Piero Angela durante l’ultima puntata di Quark

f) Paolo Conte nel testo di una canzone ancora inedita

g) non importa chi, comunque Lino…..

 

Stampa

Blues

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Blog

Secondo i ministeri del Lavoro e della Cultura, che hanno effettuato una ricerca congiunta, stiamo assistendo a una straordinaria fioritura del blues non solamente nelle campagne, ma anche nei call-center, negli studi professionali, nelle piccole e medie aziende, ovunque lavorino stuoli di ragazzi con uno stipendio miserabile di stagisti presi per il culo ("ass-picked workers" nel gergo del giuslavorismo più dinamico e moderno).

Molti clienti di call-center se ne sono resi conto: come mai la musica che sentivano in sottofondo non era la solita musichetta di merda, ma un gospel struggente ? Perchè gli stessi operatori, chini per ore sui loro mouse e sulle loro videate, intonano quei canti mentre i loro capi, passando in calesse lungo i corrisodoi, accompagnano la melodia con schiocchi di frusta.

Michele Serra, Satira Preventiva, L'Espresso del 15/1/2017